Backup del registro di sistema di Windows

11
Backup del registro di sistema di Windows

Vediamo come fare il backup del registro di sistema di Windows (in inglese Windows Registry), il database utilizzato dai sistemi operativi Microsoft per memorizzare e conservare le informazioni di configurazione del PC (→ cos’è il registro di sistema di Windows).
Nella prima parte della guida vedremo come creare una copia di backup mentre nella seconda parte della guida vedremo come ripristinarla.
La guida che segue può essere utilizzata in tutti i computer con Windows 10, Windows 8.1/8, Windows 7 e Windows Vista (→ quale versione di Windows è installata nel PC).

Perché fare sempre il backup

Tutte le modifiche effettuate al registro di sistema di Windows utilizzando l’editor regedit.exe, vengono immediatamente applicate e non possono essere annullate in caso di errori. Una modifica sbagliata potrebbe rendere instabile il sistema operativo, impedirne l’avvio oppure il corretto funzionamento.
Per questo motivo conviene sempre creare e salvare una copia di backup del registro prima di effettuare una modifica. Vediamo come fare.
Importante: ricordiamo che per effettuare il backup del registro di sistema di Windows dobbiamo utilizzare un account amministratore (→ differenza fra utente standard e amministratore).

Come fare il backup del registro di sistema

Prima di tutto dobbiamo avviare l’Editor del registro di sistema.
Per avviare l’editor premiamo sulla tastiera del computer i tasti Windows (è il tasto con il logo di Windows) e R contemporaneamente.
Si aprirà la finestra Esegui (→ cos’è il comando Esegui di Windows).
Nella casella Apri: digitiamo regedit
Facciamo clic su OK.
Si aprirà la finestra Controllo dell’account utente (→ cos’è il Controllo Account Utente).
Facciamo clic su Si.
Si aprirà l’Editor del Registro di sistema di Windows.

Effettuare il backup dell’intero registro di sistema

Per effettuare il backup dell’intero registro di sistema (scelta consigliata per gli utenti meno esperti) procediamo in questo modo.
Nel riquadro sinistro dell’editor, facciamo clic con il pulsante sinistro del mouse sul nodo radice Computer per evidenziarlo.
Adesso nel menu dell’editor facciamo clic su File e su Esporta
Si aprirà la finestra Esporta file del Registro di sistema.
In Nome file: digitiamo un nome per il file di backup.
Per concludere facciamo clic su Salva.

Effettuare il backup di una chiave

Se non vogliamo fare il backup dell’intero registro di sistema possiamo effettuare il backup soltanto per una specifica chiave o sottochiave.
Nel riquadro sinistro dell’editor, facciamo clic con il pulsante sinistro del mouse sulla chiave o sulla sottochiave che ci interessa per evidenziarla.

Nel menu dell’editor facciamo clic su File e su Esporta
Si aprirà la finestra Esporta file del Registro di sistema.
In Nome file: digitiamo un nome per il file di backup.
Per concludere facciamo clic su Salva.

File di backup del registro di sistema di Windows

Per impostazione predefinita i file di backup del registro di sistema di Windows vengono salvati nella cartella Documenti. Se vogliamo cambiare la cartella selezioniamo la posizione in Salva in:
La creazione del file di backup potrebbe richiedere da pochi secondi ad alcuni minuti.
L’Editor del registro di sistema può creare quattro diversi tipi di file di backup. Vediamo quali sono.

File di registrazione

I File di registrazione o file .reg sono file di testo e possono essere aperti e modificati con il Blocco note di Windows oppure con un altro editor di testo.
Questo tipo di file consente di effettuare modifiche offline. Ad esempio possiamo esportare una sezione del registro, modificare i valori e importare nuovamente il file nel registro di sistema.
I file .reg risultano molto utili quando abbiamo la necessità di effettuare le stesse modifiche in più computer. Ad esempio possiamo utilizzarli per testare una modifica in un PC prima di renderla effettiva anche negli altri computer.
Quando importiamo un file .reg le chiavi e i valori in esso contenuti sostituiscono gli elementi corrispondenti all’interno del registro.

File hive del registro di sistema

I File hive creano e salvano un’immagine binaria del registro di sistema. Questo tipo di file non può essere aperto o modificato con un editor di testo.
A differenza dei file .reg, se importiamo un file hive il registro di sistema viene ripristinato nello stesso modo in cui è stato salvato. I file .reg infatti consentono di ripristinare tutte le chiavi e i valori nella loro posizione originale, annullando le eventuali modifiche e cancellazioni apportate, ma non eliminano chiavi o valori aggiunti.

File di testo

I File di testo o file .txt possono essere aperti e modificati con il Blocco note di Windows oppure con un altro editor di testo. Però, a differenza dei file .reg, questo tipo di file non può essere importato nel registro di sistema di Windows.
La creazione di un file .txt, potrebbe richiedere più tempo rispetto ai file .reg.

File di registrazione Win9x/NT4

I File di registrazione Win9x/NT4 sono dei file .reg ormai obsoleti, generati utilizzando un formato delle versioni di Windows 9x e Windows NT 4.0.

Ripristinare il registro di sistema di Windows utilizzando una copia di backup

Vediamo adesso come ripristinare un backup del registro di sistema di Windows. Anche in questo caso, per effettuare il ripristino, dobbiamo utilizzare un account amministratore (→ differenza fra utente standard e amministratore).

Avviamo l’Editor del registro di sistema di Windows.
Nel menu dell’editor facciamo clic su File e su Importa
Si aprirà la finestra Importa file del Registro di sistema.
Cerchiamo e selezioniamo il file di backup (.reg oppure hive) che vogliamo ripristinare.
Importante: ricordiamo che importando un file hive l’intero contenuto della chiave selezionata verrà sostituito con il contenuto del file. Prima di procedere assicuriamoci di selezionare la chiave corretta.
Per concludere facciamo clic su Apri.

Cosa fare in caso di problemi

Se dopo aver ripristinato un file di backup del registro di sistema di Windows riscontriamo dei problemi di malfunzionamento o di altro tipo possiamo provare a ripristinare il PC utilizzando il ripristino configurazione di sistema di Windows (→ come usare il ripristino configurazione di sistema).