Come funziona Google Drive

755
Come  funziona Google Drive

Per capire cos’è e come funziona Google Drive dobbiamo prima di tutto spiegare cosa sono il cloud storage e il cloud computing.
Il cloud storage è un metodo di conservazione dei dati all’interno di archivi digitali che consente di salvare i file all’interno di data center di grandi dimensioni.
Il cloud computing è un servizio che consente l’archiviazione e la sincronizzazione dei file in rete. L’accesso ai file avviene on demand, cioè solo quando necessario, attraverso Internet e con qualsiasi dispositivo compatibile.
Google Drive unisce cloud storage e cloud computing, offrendo un servizio che consente l’archiviazione dei file da parte degli utenti (file hosting) e la loro condivisione in rete (file sharing).

A cosa serve Google Drive

Possiamo immaginare Google Drive come uno spazio di archiviazione dati, un hard disk che invece di essere fisicamente presente nel computer dell’utente è ospitato da Google ed è raggiungibile da qualsiasi dispositivo. Utilizzando questo servizio possiamo archiviare e condividere documenti, foto, musica, video e visualizzarli da smartphone, tablet, computer o qualsiasi altro dispositivo compatibile.
Tutti i file salvati in Google Drive vengono archiviati nei server dell’azienda statunitense di Mountain View. Per ogni utente viene creato uno spazio di memoria che può essere utilizzato per salvare i dati.

Come utilizzare Google Drive

Ma vediamo con un esempio pratico come possiamo utilizzare Google Drive.
Ipotizziamo di dover lavorare a un file che si trova sul nostro computer insieme a un gruppo di persone che si trovano in uffici diversi. Grazie a Google Drive possiamo caricare questo file sui server di Google e condividerlo con le altre persone che dovranno lavorare con noi.
Dopo aver effettuato le condivisione anche le altre persone potranno accedere al file. L’accesso potrà avvenire dal loro ufficio, da casa o da qualunque parte nel mondo con qualsiasi dispositivo compatibile con il servizio.
Modificando le autorizzazioni di condivisione potremo inoltre stabilire cosa le altre persone possono o non possono fare con l’elemento che abbiamo condiviso con loro.
Grazie alla sincronizzazione online, se noi o un altra persona modifichiamo il file, le modifiche effettuate saranno immediatamente visibili e se non abbiamo la possibilità di connetterci a Internet potremo comunque lavorare sul file in modalità offline.

Come accedere a Google Drive

Dopo aver spiegato come funziona Google Drive vediamo quali sono i metodi che possiamo utilizzare per accedere al servizio.

Google Drive sul web

L’accesso a Google Drive può essere effettuato tramite Internet, senza dover scaricare e installare app o software sul dispositivo mobile o sul computer.
Per caricare i file dobbiamo accedere alla pagina web del servizio e trascinare i file o le cartelle all’interno della finestra del web browser.
Google Drive sul web funziona con le versioni più recenti dei principali web browser ma per semplificare le operazioni di upload dei file si consiglia di utilizzare Chrome.
Per sapere come funziona Google Drive sul web leggiamo questa → guida.

Google Drive sul computer

L’accesso a Google Drive può essere effettuato direttamente dal computer, senza usare Chrome o un altro web browser.
Per utilizzare Google Drive sul computer dobbiamo installare un app. Dopo aver installato l’app, sul desktop verrà creata un cartella che sarà automaticamente sincronizzata con Google Drive sul web. Qualsiasi file inserito in questa cartella verrà archiviato anche sul web e qualsiasi file presente sul web verrà visualizzato in questa cartella.
Inoltre utilizzando l’app potremo lavorare in modalità offline, senza essere connessi a Internet. Quando torneremo online Google Drive sincronizzerà i file e le cartelle del computer con gli elementi presenti nel web.
Per sapere come funziona Google Drive sul PC leggiamo questa → guida.

Google Drive sui dispositivi mobili

L’accesso a Google Drive può essere effettuato da qualsiasi smartphone, tablet o altro dispositivo mobile compatibile con il servizio.
Per utilizzare Google Drive sui dispositivi mobili dobbiamo installare un app.
L’app Drive, disponibile per Android, iPhone e iPad, consente di accedere e utilizzare tutte le funzionalità del servizio, compresa la possibilità di condividere file e cartelle con altre persone.
Per sapere come usare Google Drive sui dispositivi mobili Android leggiamo questa → guida.

Sicurezza e condivisione dei file

Una delle prime domande che tutti si pongono quando si parla di file condivisi in rete riguarda la sicurezza e la privacy dei dati.
I file archiviati in Google Drive sono crittografati utilizzando il protocollo TLS (Transport Layer Security), lo stesso utilizzato da Gmail e dagli altri servizi offerti da Google.
Tutti i file sono privati e possono essere visualizzati e modificati soltanto dall’utente che li ha caricati, a meno che non decidiamo di condividerli con altre persone. I file possono essere condivisi con una persona, con un numero definito di persone oppure con chiunque.
Per ogni file presente in Google Drive possiamo selezionare il tipo di accesso, cioè definire cosa le altre persone possono o non possono fare con il nostro file o con la nostra cartella condivisa (→ come condividere file con Google Drive).

Spazio di archiviazione

Concludiamo la guida su come funziona Google Drive parlando dello spazio di archiviazione offerto dal servizio.
Google Drive offre 15 GB di spazio gratuito da suddividere tra Drive, Gmail e Google Foto.
All’interno di questo spazio possiamo archiviare file e cartelle, salvare allegati email ed effettuare il backup delle foto. Se questo spazio non è sufficiente o si esaurisce possiamo eseguire l’upgrade e passare a un piano premium a pagamento.
Lo spazio di archiviazione disponibile può essere aumentato fino a 30 TB.