Cos’è un file Zip

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Cos'è un file Zip

Cerchiamo di spiegare nel modo più semplice possibile cos’è un file Zip.
Un file Zip è un tipo di file in grado di contenere e comprimere altri file e cartelle. Può essere utilizzato per creare un archivio dati riducendo lo spazio di archiviazione originale degli elementi contenuti allo scopo di diminuire i tempi di trasferimento in rete o tra computer diversi.
In pratica è un file capace di archiviare altri dati comprimendo la dimensione totale degli elementi presenti al suo interno senza perdere nessun tipo di informazione.
Per comprendere meglio cos’è un file Zip nella prima parte della guida spiegheremo cos’è un file archivio e cos’è la compressione dati lossless mentre nella seconda parte vedremo quali sono le caratteristiche del formato Zip.

File archivio e compressione dati

Un file archivio (in inglese archive file) è un particolare tipo di file composto da uno o più file e metadati. Un metadato è un’informazione che descrive e fornisce informazioni su altri dati.
Grazie alla capacità di memorizzare strutture di directory i file archivio consentono di raccogliere e comprimere in un unico elemento più file di dati contemporaneamente. Questo permette di semplificare la portabilità e l’archiviazione in quanto i file compressi utilizzano uno spazio di archiviazione minore.

La compressione dati lossless (in inglese lossless compression) è un tipo di compressione dei dati. La sua caratteristica è quella di non perdere nessun tipo di informazione durante la compressione o la decompressione dei dati stessi. Viene prevalentemente utilizzata per comprimere documenti di testo, programmi eseguibili e in tutte quelle situazioni in cui è di fondamentale importanza che i dati originali e i dati decompressi siano identici.
Un esempio di lossless compression è proprio il formato Zip.

Caratteristiche dei file Zip

Un file Zip è un tipo di file archivio che supporta la compressione dati lossless. Consente l’utilizzo di diversi algoritmi di compressione che permettono di ridurre la quantità di bit utilizzati dall’informazione digitale originale. Grazie alle prestazioni e all’assenza di brevetti l’algoritmo maggiormente utilizzato è il Deflate.
Un file Zip può occupare uno spazio di archiviazione minore rispetto a un file non compresso consentendo di conseguenza trasferimenti più rapidi in rete e tra computer diversi.

I file “zippati” possono essere utilizzati nello stesso identico modo dei file non “zippati” ma con la possibilità di combinare più elementi in un’unica cartella compressa e vengono utilizzati soprattutto per comprimere e inviare file che potrebbero alterarsi durante il processo di compressione.
La riduzione dello spazio di archiviazione effettuato dalla compressione non è identica per tutti i dati ma dipende dal tipo di file. Ad esempio per le caratteristiche che li distinguono i file di testo sono adatti alla compressione mentre i file immagine non lo sono affatto.

Il formato Zip, sviluppato dall’informatico statunitense Phil Walter Katz alla fine degli anni ’80 quando la capacità di archiviazione dei dischi rigidi era di gran lunga inferiore rispetto a quelli attuali, è stato implementato da molti software fin dalle sue origini.
La Microsoft ha incluso il supporto allo Zip già nelle prime versioni di Windows con il nome di cartelle compresse (→ cosa sono le cartelle compresse di Windows) mentre i sistemi operativi Mac l’hanno incluso nel 2003 con la versione Mac OS 10.3.
I file “zippati” di Windows sono riconoscibili da un’icona caratterizzata della presenza di una cerniera “a zip” e utilizzato normalmente l’estensione .zip (o .ZIP).

Nel formato .zip ogni file viene compresso separatamente consentendo di utilizzare metodi di compressione diversi per lo stesso archivio di file. Grazie a questa caratteristica è possibile estrarre o aggiungere nuovi file senza comprimere o decomprimere l’intero archivio.
Il formato .zip utilizza l’algoritmo CRT a 32 bit e include due copie della struttura della directory per diminuire la possibilità di perdita dei dati.

Come creare un file Zip

Per creare un file “zippato” dobbiamo comprimere file e/o cartelle all’interno di un archivio .zip
Per effettuare questa operazione abbiamo bisogno di un software in grado di creare un file archivio utilizzando la compressione dati. I programmi capaci di creare un file Zip sono molti, gratuiti o a pagamento. Tra quelli gratuiti il più utilizzato è 7-Zip mentre a pagamento i più conosciuti sono WinZip e WinRAR.
Se stiamo utilizzando Windows possiamo creare un file Zip utilizzando le cartelle compresse (→ come creare una cartella compressa in Windows).

Come aprire un file Zip

I file “zippati” non si possono aprire o eseguire direttamente ma devono prima essere decompressi. Il file Zip è soltanto un contenitore. Prima di poter utilizzare i file o le cartelle contenuti al suo interno dobbiamo estrarli cioè riportarli allo stato originale.
Tutti i software in grado di creare un file Zip possono anche essere utilizzati per estrarre gli elementi dall’archivio.