Cronologia file di Windows 10

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Cronologia file di Windows

La cronologia file di Windows 10 è un metodo di backup dei sistemi operativi Microsoft. Consente di ripristinare i file persi, eliminati o modificati ma per poterla utilizzare dobbiamo prima attivarla.
Una volta attivata potremo anche dimenticarci della sua esistenza finché non ne avremo bisogno perché tutto il lavoro di backup verrà eseguito automaticamente a intervalli regolari.
Nella prima parte della guida verrà spiegato cos’è la cronologia file di Windows 10 mentre nella seconda parte vedremo come attivarla e come utilizzarla in caso di necessità.

Cos’è la cronologia file di Windows 10

Iniziamo la guida spiegando cos’è la cronologia file di windows 10.
Il compito della cronologia file è quello di effettuare un backup automatico dei file e delle cartelle del computer.
Per impostazione predefinita il backup viene eseguito ogni ora per tutti gli elementi presenti nel desktop, nelle cartelle Documenti, Musica, Immagini e Video e per tutti i file di OneDrive disponibili offline nel PC. Questo backup viene eseguito per consentire di trovare e recuperare velocemente file e cartelle persi, modificati, danneggiati oppure eliminati per errore.

Se la cronologia file di Windows 10 è attivata il sistema salverà una copia dei file nella posizione di backup selezionata ed effettuerà una scansione a intervalli regolari per cercare nuovi file o modifiche applicate ai file esistenti per poterli ripristinare in caso di necessità.
Questo strumento consente inoltre di visualizzare e ripristinare versioni diverse dello stesso file. Ad esempio se vogliamo ripristinare una versione precedente di un file possiamo farlo eseguendo una ricerca temporale e selezionando la versione che ci interessa.
Oltre alle cartelle predefinite è possibile aggiungere altre cartelle o unità esterne da includere nel backup automatico.

Destinazione di backup

Per poter utilizzare la cronologia file di Windows 10 dobbiamo attivarla e indicare dove eseguire il backup.
Importante: il consiglio è di eseguire il backup in un secondo disco del PC, in un disco rigido esterno oppure in una cartella di rete.
Se possibile cerchiamo di non scegliere come destinazione di backup lo stesso disco rigido dov’è installato Windows. Se i file originali e le copie di backup sono salvate nella stessa unità, in caso di guasto del disco rigido rischiamo di perderle entrambe.
Una volta attivata la cronologia file copierà in modo automatico tutti gli elementi nella posizione di backup ed eseguirà a intervalli regolari l’analisi del file system per cercare nuovi file o modifiche effettuate ai file esistenti.

Come attivare la Cronologia file di Windows 10

Vediamo adesso come attivare la cronologia file di Windows 10.

Prima di tutto se vogliamo effettuare il backup in un disco rigido esterno colleghiamolo al computer. Se invece vogliamo effettuare il backup in un secondo disco rigido interno oppure in una cartella di rete procediamo.
Premiamo sulla tastiera del computer i tasti Windows (è il tasto con il logo di Windows) e I contemporaneamente.
Si aprirà la finestra Impostazioni.
Facciamo clic su Aggiornamento e sicurezza.
Nel menu a sinistra facciamo clic su Backup.
Nella sezione Backup con Cronologia file facciamo clic su Aggiungi un’unità.
Windows effettuerà una ricerca e dopo alcuni istanti verranno visualizzate tutte le unità disponibili.
Selezioniamo l’unità dove vogliamo eseguire il backup oppure facciamo clic su Mostra tutti i percorsi di rete se vogliamo scegliere come destinazione di backup una cartella di rete.
A questo punto vedremo il selettore Eseguire automaticamente il backup dei file impostato su Attivato.

Importante: se la voce Aggiungi un’unità non è presente ma vediamo soltanto il selettore Eseguire automaticamente il backup dei file significa che l’unità di backup è già stata selezionata precedentemente.

Come fare il backup con la cronologia file di Windows 10

A questo punto possiamo eseguire il backup con la cronologia file di Windows 10.
Facciamo clic su Altre Opzioni.
Si aprirà la finestra Opzioni backup.
Facciamo clic su Esegui backup ora.
Windows inizierà immediatamente a eseguire il backup dei dati.

Opzioni di backup della cronologia file di windows 10

Per impostazione predefinita la cronologia file di Windows 10 esegue automaticamente un backup ogni ora salvando i nuovi file e i file modificati.
Se vogliamo modificare questa impostazione facciamo clic nel riquadro sotto Esegui il backup dei file e selezioniamo l’opzione che vogliamo utilizzare.

I file salvati vengono conservati per sempre all’interno dell’unità utilizzata per il backup.
Se vogliamo modificare il periodo di conservazione dei file facciamo clic nel riquadro sotto Conserva i backup e selezioniamo l’opzione che vogliamo utilizzare.
Importante: l’opzione Finché non è necessario spazio elimina i file più vecchi quando lo spazio libero è terminato lasciando spazio ai file più recenti.

Per impostazione predefinita la cronologia file effettua il backup di tutte le cartelle del profilo utente. Se vogliamo eliminare una cartella dal backup selezioniamola nell’elenco Esegui il backup di queste cartelle e facciamo clic su Rimuovi.

Al fondo dell’elenco è presente l’opzione Escludi queste cartelle. Questa opzione consente di evitare che l’unità di backup venga riempita con file di grandi dimensioni dei quali non è necessario effettuare il backup. Ad esempio se utilizziamo spesso una sottocartella per salvare file di grandi dimensioni che poi eliminiamo perché non più necessari possiamo escludere la sottocartella lasciando invece la cartella genitore nell’elenco del backup.
Facciamo clic su Aggiungi una cartella e selezioniamo la cartella che vogliamo escludere dal backup.

Quando l’unità utilizzata per il backup sarà piena potremo scegliere di eliminare i backup più vecchi per fare spazio a quelli nuovi. In alternativa possiamo scegliere di utilizzare una nuova unità di backup. In questo caso nelle Opzioni di backup facciamo clic su Interrompi l’uso dell’unità e configuriamo una nuova unità.

Come ripristinare file e cartelle con la cronologia file di Windows 10

Vediamo adesso come ripristinare un file o una cartella utilizzando la cronologia file di Windows 10. Nella prima parte vedremo come ripristinare un file modificato mentre nella seconda parte vedremo come ripristinare un file perso o eliminato.

Come ripristinare un file modificato

Questo metodo può essere utilizzato per ripristinare le versioni precedenti di un file o di una cartella modificati. Non può essere utilizzato per ripristinare un file perso oppure eliminato.

Posizioniamo il puntatore del mouse sul file che vogliamo ripristinare.
Facciamo clic con il pulsante destro del mouse.
Nel menu visualizzato facciamo clic su Proprietà.
Nella finestra Proprietà facciamo clic sulla scheda Versioni precedenti.
Nel riquadro Versioni file: verrà mostrato un elenco delle versioni disponibili del file ordinate per data.
Facciamo clic sulla versione che vogliamo utilizzare.
A questo punto abbiamo due possibilità. Fare clic su Apri oppure su Ripristina.

Il pulsante Apri consente di aprire il file utilizzando il programma predefinito oppure di aprire il file in cronologia file.
Se facciamo clic su Apri sarà visualizzata una copia di sola lettura del file. Questo per evitare di eliminare la versione attuale del file con quella meno recente.
Se invece facciamo clic sulla freccina e su Apri in Cronologia file il file verrà aperto con cronologia file.

Il pulsante Ripristina consente invece di ripristinare il file.
Se vogliamo ripristinare il file nella sua posizione di origine facciamo clic su Ripristina. Se nella posizione di origine è presente il file originale si aprirà la finestra Sostituisci il file nella destinazione oppure Ignora questo file.
Per ripristinare una copia del file senza eliminare l’originale facciamo clic su Confronta informazioni per entrambi i i file.
Se invece vogliamo ripristinare il file in una posizione diversa facciamo clic sulla freccina e su Ripristina in…

Come ripristinare un file perso o eliminato

Questo metodo può essere utilizzato per ripristinare un file o una cartella persa o eliminata.

Premiamo sulla tastiera del computer i tasti Windows (è il tasto con il logo di Windows) e I contemporaneamente.
Si aprirà la finestra Impostazioni.
Nella casella di ricerca Trova un’impostazione digitiamo ripristina file.
Facciamo clic su Ripristina file con Cronologia file.
Si aprirà la finestra Home page – Cronologia file.
Nella finestra saranno visualizzati tutti i file e tutte le cartelle selezionate per il backup.
Nella parte bassa della pagina sono presenti i controlli temporali. Cliccando sulla freccia sinistra troveremo gli elementi più vecchi mentre cliccando sulla freccia destra i backup più recenti. Facciamo clic sul pulsante a forma di freccia verde per ripristinare l’elemento nella posizione originale.

Cerchiamo la data corrispondente al giorno in cui pensiamo di aver eliminato il file oppure digitiamo il nome del file nella casella Cerca in Tutto (in alto a sinistra). Se invece conosciamo la directory esatta facciamo clic sulla cartella che contiene il file perso o eliminato.
Dopo averlo identificato facciamo sul file.
Facciamo clic sull’icona a forma di ingranaggio presente nell’angolo superiore destro della finestra.
Nel menu visualizzato facciamo clic su Ripristina oppure su Ripristina in per ripristinare l’elemento.
Infine chiudiamo la finestra Cronologia file.

Informazioni sulla cronologia file di Windows 10

Se utilizziamo come destinazione di backup per la cronologia file di Windows 10 un disco rigido esterno verrà creata la cartella FileHistory. All’interno di questa cartella sarà presente una sottocartella per ogni utente del computer. In questo modo se il PC dispone di più account utente ognuno di essi potrà avere un backup diverso.
La cartella di backup dell’utente contiene due sottocartelle chiamate Configuration e Data. La prima conserva i file XML e i file indice utilizzati per velocizzare le ricerche mentre la seconda conserva i file di backup veri e propri.
I file di backup non vengono compressi e normalmente neanche crittografati. Se l’unità di backup contiene dati sensibili il consiglio è quello di crittografarli.

Pro e contro della cronologia file di Windows 10

Il vantaggio di questo metodo di backup è che esegue il salvataggio dei file in modo automatico. Una volta attivata, la cronologia file lavora in completa autonomia effettuando il backup in base all’intervallo di tempo che abbiamo stabilito. Inoltre non dobbiamo ripristinare tutti gli elementi del backup ma soltanto i file o le cartelle che ci interessano.
Lo svantaggio è che vengono salvati soltanto i file e le cartelle. L’installazione di Windows, le impostazioni del sistema, le app e i programmi installati non vengono invece salvati.