File di paging

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File di paging di Windows

Nella guida che segue verrà spiegato cos’è un file di paging di Windows.
Nella prima parte della guida vedremo cos’è la memoria virtuale e quando viene utilizzata dal computer.
Nella seconda parte della guida spiegheremo come accedere al file di paging e come modificare le sue dimensioni.
Per concludere verrà spiegato come consentire a Windows di gestire le dimensioni del file in modo automatico.

Memoria e memoria virtuale

Il computer utilizza la memoria o RAM (Rapid Access Memory) per memorizzare temporaneamente i dati che verranno elaborati dal processore centrale o CPU (Central Processing Unit). Quando il computer viene spento le informazioni archiviate nella RAM vengono cancellate. Maggiore è la quantità di RAM installata, maggiore sarà la velocità di esecuzione dei programmi.
Se il computer non dispone della RAM necessaria per l’esecuzione di un programma o per effettuare un’operazione utilizza la memoria virtuale per compensare la quantità mancante. La memoria virtuale (in inglese virtual memory o virtual storage) è una combinazione tra la RAM e lo spazio temporaneo nel disco rigido, il principale dispositivo di archiviazione del computer.

Se la RAM richiesta non è sufficiente, la memoria virtuale sposta i dati da memorizzare sul disco rigido, in uno spazio chiamato swap. Nei sistemi operativi Microsoft lo spazio di swap o file di swap viene chiamato file di paging. In pratica il sistema utilizza il disco rigido come se fosse memoria volatile per consentire di liberare RAM sufficiente al completamento dell’operazione da parte del computer. Questa tecnica è chiamata swapping e viene usata soltanto in caso di necessità, quando sono in esecuzione molti processi contemporaneamente e la RAM disponibile non è sufficiente.

Cos’è il file di paging di Windows

Il file di paging di Windows è un file di sistema opzionale che viene utilizzato per memorizzare dati e informazioni che non possono essere gestiti nella RAM.
Se la memoria richiesta dal computer supera un certo limite i dati vengono scritti temporaneamente sul disco rigido e ricaricati quando necessari utilizzando lo swapping.
Se la mancanza di RAM provoca una diminuzione delle prestazioni del PC si può compensare la parte mancante aumentando la dimensione del file di paging di Windows, aumentando di conseguenza la memoria virtuale del computer.
Ricordiamo però che il computer legge i dati memorizzati nella RAM molto più velocemente rispetto ai dati memorizzati nella memoria virtuale. Per questo motivo se vogliamo aumentare le prestazioni del PC la soluzione migliore consiste sempre nell’installare altra RAM.

Gestire il file di paging di Windows

Il file di swap di Windows viene gestito in modo automatico del sistema operativo ma in caso di necessità possiamo modificare la sua dimensione. Vediamo come fare.
La guida che segue può essere utilizzata in tutti i computer con Windows 10, Windows 8.1/8, Windows 7 e Windows Vista (→ quale versione di Windows è installata nel PC).

Accedere alla finestra di gestione del file

Premiamo sulla tastiera del computer i tasti Windows (è il tasto con il logo di Windows) e R contemporaneamente.
Si aprirà la finestra Esegui (→ cos’è il comando Esegui di Windows).
Nella casella Apri: digitiamo systempropertiesperformance
Facciamo clic su OK.
Si aprirà la finestra Opzioni prestazioni.
Facciamo clic sulla scheda Avanzate.
Adesso nella sezione Memoria virtuale facciamo clic su Cambia
Si aprirà la finestra Memoria virtuale.

Modificare la dimensione del file di paging

Vediamo come fare se vogliamo modificare la dimensione del file di paging di Windows.
Deselezioniamo la casella Gestisci automaticamente dimensioni file di paging per tutte le unità.
In Unità [etichetta volume] selezioniamo l’unità contenente il file di paging.
Selezioniamo Dimensioni personalizzate.
Digitiamo le Dimensioni iniziali e le Dimensioni massime che vogliamo utilizzare per il file.
Per concludere facciamo clic su OK e ancora su OK.
Importante: se abbiamo diminuito le dimensioni del file di swap riavviamo Windows. Il riavvio non è necessario se le dimensioni del file vengono aumentate.

Dimensioni del file

Quanto deve essere grande il file di swap di Windows per ottimizzare le prestazioni? Le scuole di pensiero sono diverse e non esiste una risposta univoca.
Impostare una dimensione massima troppo alta potrebbe avere effetti negativi sulle prestazioni complessive del sistema. Questo perché, come abbiamo già detto precedentemente, i tempi di lettura e scrittura sulla memoria virtuale nel disco rigido sono più alti rispetto alla lettura della RAM. Di conseguenza un file di swap di dimensioni troppo elevate aggiungerebbe lavoro extra al disco rigido rallentando le prestazioni.

Disattivare il file di paging di Windows

Il file di swap di Windows è opzionale e può essere disattivato in qualsiasi momento. Vediamo come fare.
Torniamo nella finestra Memoria virtuale.
Deselezioniamo la casella Gestisci automaticamente dimensioni file di paging per tutte le unità.
Selezioniamo Nessun file di paging.
Facciamo clic su Imposta.
Facciamo clic su Si.
Per concludere facciamo clic su OK e ancora su OK.

Fare gestire il file di paging da Windows

Per impostazione predefinita il file di swap viene gestito da Windows. Il sistema operativo varia le dimensioni del file in base a diversi fattori come la quantità di RAM installata e l’allocazione della memoria.
Se vogliamo che le dimensioni del file vengano gestite da Windows in modo automatico torniamo nella finestra Memoria virtuale e selezioniamo la casella Gestisci automaticamente dimensioni file di paging per tutte le unità.
Facciamo clic su OK e ancora su OK.

Swap e SSD

Se nel PC sono presenti due dischi rigidi possiamo scegliere dove salvare il file di swap.
Se utilizziamo un’unità di memoria a stato solido o SSD (solid-state drive) e un disco rigido di tipo magnetico (il classico hard disk) si consiglia di disattivare il file di swap sull’SSD e di attivarlo sul disco magnetico lasciandolo gestire dal sistema. Questo per diminuire i cicli di scrittura dell’SSD e aumentare di conseguenza la durata dell’unità.