Ripristino all’avvio di Windows

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Ripristino all'avvio di Windows

Il ripristino all’avvio di Windows (in inglese startup repair) è uno strumento dei sistemi operativi Microsoft che consente di diagnosticare e correggere diversi tipi di problemi che potrebbero impedire l’avvio di Windows.
Quando viene rilevato un problema di avvio, Windows esegue una scansione del computer per determinare la causa del malfunzionamento. Se il problema viene risolto il sistema viene ripristinato in maniera automatica. Se non è possibile effettuare il ripristino, il sistema viene riportato all’ultimo stato funzionante.

Quando utilizzare il ripristino all’avvio di Windows

  • quando il registro di sistema è danneggiato (→ cos’è il registro di sistema di Windows)
  • se alcuni driver o file di sistema sono mancanti oppure danneggiati
  • se i metadati della partizione MBR (la partizione che contiene le istruzioni per il boot) sono danneggiati
  • quando vengono riscontrati dei problemi di installazione
  • se i dati di configurazione di avvio sono corrotti
  • quando vengono rilevati errori di memoria o errori relativi all’hardware del disco rigido

Importante: ripristino all’avvio non è in grado di risolvere i problemi di installazione di Windows e non può essere utilizzato per ripristinare file e cartelle personali eliminate o danneggiate.

Cosa succede se effettuiamo il ripristino

Il ripristino all’avvio di Windows NON comporta la cancellazione dei file e delle cartelle dell’utente, delle impostazioni, delle app e dei programmi installati nel PC.

Come avviare lo strumento ripristino

Lo strumento che consente ripristinare il sistema dovrebbe avviarsi automaticamente in caso di problemi. Quindi nella maggior parte dei casi non dobbiamo eseguire nessuna operazione. Se viene rilevato un problema di avvio Windows proverà a risolverlo in modo automatico.
In caso di necessità però, lo strumento di ripristino può essere avviato su richiesta dall’utente.
La procedura descritta può essere utilizzata in tutti i computer con Windows 10 e Windows 8.1/8 (→ quale versione di Windows è installata nel PC).

Premiamo sulla tastiera del computer i tasti Windows (è il tasto con il logo di Windows) e I contemporaneamente.
Si aprirà la finestra Impostazioni di Windows.

Se stiamo utilizzando Windows 10 facciamo clic su Aggiornamento e sicurezza e nel menu a sinistra facciamo clic su Ripristino.
Se stiamo utilizzando Windows 8.1 facciamo clic su Modifica impostazioni PC. Nel menu a sinistra facciamo clic su Aggiorna e ripristina e su Ripristino.
Se stiamo utilizzando Windows 8 facciamo clic su Modifica impostazioni PC e nel menu a sinistra facciamo clic su Generale.

Adesso nella sezione Avvio avanzato facciamo clic su Riavvia ora.
Quando compare la finestra Scegli un’opzione facciamo clic su Risoluzione dei problemi.
Facciamo clic su Opzioni avanzate
Facciamo clic su Ripristino all’avvio (se stiamo utilizzando Windows 8 facciamo clic su Ripristino automatico).
Il computer verrà riavviato.
Quando compare la finestra Ripristino all’avvio facciamo clic sull’account utilizzato per effettuare il login.
Digitiamo la password dell’account e facciamo clic su Continua. Se non utilizziamo una password di accesso facciamo clic su Continua.
A questo punto il sistema operativo verrà analizzato per individuare i problemi che impediscono l’avvio.

Come eseguire il ripristino all’avvio se non è possibile avviare Windows

Se il problema che impedisce l’avvio del sistema operativo è talmente grave da non consentire l’esecuzione automatica dello strumento di ripristino oppure se non è possibile eseguirlo in modo manuale, possiamo provare ad avviarlo utilizzando il supporto di installazione di Windows.
Il supporto di installazione è una chiavetta USB o un DVD contenente i file di installazione del sistema operativo. Viene usato per installare Windows ma può anche consentire l’accesso agli strumenti di ripristino senza avviare il sistema.
In questa guida vedremo come eseguire lo strumento di ripristino all’avvio utilizzando il supporto di installazione di Windows 10.
Se non disponiamo di un supporto di installazione possiamo crearlo leggendo → come creare un supporto di installazione di Windows 10.

Colleghiamo la chiavetta USB al computer oppure inseriamo il DVD nel lettore DVD.
Riavviamo il computer.
Importante: il computer deve essere configurato per l’avvio da unità USB, se utilizziamo la chiavetta USB, oppure per l’avvio da DVD se utilizziamo il DVD. In caso contrario NON sarà possibile avviare il supporto di installazione.
La fase di avvio, chiamata processo di boot o semplicemente boot, deve essere configurata nell’interfaccia del UEFI (→ come entrare nel UEFI), o nei computer meno recenti nel BIOS (→ come entrare nel BIOS).

Se il boot è configurato correttamente dopo alcuni istanti comparirà la finestra Installazione di Windows.
Selezioniamo Italiano e facciamo clic su Avanti.
Facciamo clic su Ripristina il computer.
Dopo alcuni istanti comparirà la finestra Scegli un’opzione.
Facciamo clic su Risoluzione dei problemi.
Facciamo clic su Ripristino all’avvio per avviare lo strumento di ripristino.

Cosa fare se il ripristino non ha risolto il problema

Se il ripristino all’avvio non è riuscito a rilevare problemi o a risolverli facciamo clic su Arresta il sistema oppure su Opzioni avanzate se vogliamo utilizzare un’altra funzionalità di ripristino (→ come ripristinare Windows).
Il ripristino all’avvio genera un file di registro chiamato SrtTrail.txt che può aiutare a comprendere i problemi di avvio e le correzioni apportate.
Questo file di registro si trova nel percorso: %windir%\System32\LogFiles\Srt\Srttrail.txt
%windir% è la cartella di installazione di Windows.