Ripristino configurazione di sistema di Windows

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Ripristino configurazione di sistema di Windows

Il ripristino configurazione di sistema di Windows (in inglese system restore) è una funzionalità dei sistemi operativi Microsoft che consente di ripristinare lo stato del computer a un punto temporale precedente. In pratica questa funzionalità annulla le modifiche eseguite al sistema e riporta il PC a un punto precedente nel tempo. Tutti i file di sistema, i driver, le app e i programmi vengono riportati allo stato in cui si trovavano al momento della creazione del punto di ripristino.

Cos’è un punto di ripristino

Un punto di ripristino è un’istantanea del disco rigido del computer che contiene informazioni relative alle impostazioni del registro di sistema di Windows (→ cos’è il registro di sistema). I punti di ripristino possono essere creati automaticamente a intervalli specifici di tempo, quando viene rilevato l’inizio di un’operazione di modifica alla configurazione del computer, prima di importanti eventi di sistema e prima dell’installazione di un software, ma possono anche essere creati in modo manuale (→ come creare un punto di ripristino di Windows).

Quando utilizzare il ripristino configurazione di sistema di Windows

  • per risolvere malfunzionamenti riscontrati dopo l’aggiornamento di Windows
  • per risolvere malfunzionamenti riscontrati dopo l’installazione o l’aggiornamento di un app, di un programmi o di un driver
  • per sostituire nuovi driver aggiornati, che hanno causato problemi di stabilità, con le versioni precedenti che invece funzionavano correttamente
  • per annullare modifiche che hanno introdotto elementi di instabilità

Se rileviamo dei problemi comparsi ad esempio dopo l’aggiornamento o l’installazione di un software, e questi problemi non vengono risolti neanche con la rimozione dell’app e del programma che li ha provocati, possiamo utilizzare il ripristino configurazione di sistema per riportare il computer indietro a una configurazione precedente sicuramente funzionante.
Importante: ripristino configurazione di sistema non può essere utilizzato per ripristinare file e cartelle personali eliminate o danneggiate.

Cosa succede se effettuiamo il ripristino

Il ripristino configurazione di sistema NON elimina e NON modifica i file e le cartelle personali dell’utente. Comporta invece la rimozione di driver, aggiornamenti e app installati in seguito alla creazione del punto di ripristino.

Come avviare lo strumento di ripristino

Prima di spiegare come utilizzare questo strumento dobbiamo verificare se il ripristino configurazione di sistema è attivato. Vediamo come fare.
Premiamo sulla tastiera del computer i tasti Windows (è il tasto con il logo di Windows) e R contemporaneamente.
Si aprirà la finestra Esegui (→ cos’è il comando Esegui di Windows).
Nella casella Apri: digitiamo rstrui
Facciamo clic su OK.
Si aprirà la finestra Ripristino configurazione di sistema.

Se leggiamo La protezione del sistema è disattivata significa che lo strumento è disattivato.
In questo caso, anche attivandolo non potremo utilizzarlo perché non esisteranno punti di ripristino creati dal sistema. Se vogliamo attivare lo strumento per poterlo utilizzare in futuro leggiamo → come attivare il ripristino configurazione di sistema.
Lo stesso discorso vale anche se viene visualizzato il messaggio Nessun punto di ripristino creato nell’unità di sistema del computer.
Importante: se non possiamo utilizzare questa funzionalità possiamo provare a utilizzare un altro strumento di ripristino. Per sapere come fare leggiamo → come ripristinare Windows.

Se lo strumento è attivato facciamo clic su Avanti e precediamo con la lettura.

Scegliere un punto di ripristino

A questo punto il sistema visualizzerà il punto di ripristino più recente. Verranno indicate la data e l’ora in cui è stato creato, la descrizione e il tipo.
Se vogliamo utilizzare il punto di ripristino proposto selezioniamolo con il mouse e facciamo clic su Avanti.
Se vogliamo utilizzare un punto di ripristino diverso selezioniamo la casella Mostra ulteriori punti di ripristino.
Nella finestra verranno elencati i punti di ripristino disponibili.
Selezioniamo il punto di ripristino che vogliamo utilizzare.
Per visualizzare l’elenco degli elementi che verranno ripristinati o eliminati facciamo clic su Cerca programmi interessati.
Per procedere facciamo clic su Avanti.

Ripristinare il sistema

Nella finestra Confermare il punto di ripristino facciamo clic su Fine.
Comparirà la finestra che ci informa che non sarà possibile annullare il ripristino fino al completamente dell’operazione.
Importante: se stiamo utilizzando un PC portatile colleghiamo l’alimentatore alla presa elettrica. L’interruzione del processo di ripristino potrebbe rendere il computer inutilizzabile.
Facciamo clic su Si.
A questo punto il processo di ripristino verrà avviato.
Importante: prima di avviare il ripristino verrà creato un nuovo punto di ripristino per consentire di tornare al precedente nel caso in cui quello utilizzato non corrisponda alle aspettative dell’utente.
Al termine del processo verrà visualizzato un messaggio che indica che il ripristino è stato completato.

Cosa fare se il ripristino configurazione di sistema non funziona

In alcuni casi può succedere che l’operazione di ripristino non venga completata oppure non possa essere eseguita. In questo caso possiamo provare ad avviare Windows in modalità provvisoria (→ come avviare Windows in modalità provvisoria) e ripetere la procedura di ripristino.

Come tornare allo stato precedente

Se il ripristino non ha corretto o risolto il problema possiamo riportare il sistema allo stato precedente.
Torniamo nella finestra dove sono elencati i punti di ripristino.
Selezioniamo il punto di ripristino chiamato Operazione di ripristino.
Facciamo clic su Avanti e su Fine.

Come eseguire il ripristino configurazione di sistema se Windows non si avvia

Se lo strumento di ripristino configurazione di sistema non può essere eseguito perché non è possibile avviare il sistema operativo normalmente, possiamo provare ad avviarlo utilizzando il supporto di installazione di Windows.
Il supporto di installazione è una chiavetta USB o un DVD contenente i file di installazione del sistema operativo. Viene utilizzato per installare Windows ma può anche consentire l’accesso agli strumenti di ripristino senza avviare il sistema.
In questa guida vedremo come eseguire lo strumento di ripristino configurazione di sistema utilizzando il supporto di installazione di Windows 10.
Se non disponiamo di un supporto di installazione possiamo crearlo leggendo → come creare un supporto di installazione di Windows 10.

Colleghiamo la chiavetta USB al computer oppure inseriamo il DVD nel lettore DVD.
Riavviamo il computer.
Importante: il computer deve essere configurato per l’avvio da unità USB, se utilizziamo la chiavetta USB, oppure per l’avvio da DVD se utilizziamo il DVD. In caso contrario NON sarà possibile avviare il supporto di installazione.
La fase di avvio, chiamata processo di boot o semplicemente boot, deve essere configurata nell’interfaccia del UEFI (→ come entrare nel UEFI), o nei computer meno recenti nel BIOS (→ come entrare nel BIOS).

Se il boot è configurato correttamente dopo alcuni istanti comparirà la finestra Installazione di Windows.
Selezioniamo Italiano e facciamo clic su Avanti.
Facciamo clic su Ripristina il computer.
Dopo alcuni istanti comparirà la finestra Scegli un’opzione.
Facciamo clic su Risoluzione dei problemi.
Facciamo clic su Ripristino del sistema per avviare lo strumento di ripristino.

Come funziona il ripristino configurazione di sistema di Windows

Per completare la guida cerchiamo di capire come funziona questo strumento.

Protezione sistema e Shadow Copy

Il ripristino configurazione di sistema di Windows utilizza la Protezione sistema, una funzionalità che crea e salva delle copie del disco rigido. In queste copie, chiamate Shadow Copy, vengono salvate le informazioni relative ai file di sistema e alle impostazioni del computer. Inoltre contengono le versioni precedenti dei file modificati.
Il servizio Volume Shadow Copy viene utilizzato per creare dei punti di ripristino quando si apportano modifiche alle impostazioni del registro di sistema, ai file dei driver e agli altri elementi del PC, per consentire di annullare i cambiamenti effettuati e riportare il sistema a uno stato precedente. In pratica viene eseguito un monitoraggio di tutti gli elementi inclusi i file eseguibili e i programmi di installazione.

Visualizzare le unità monitorate

Vediamo come visualizzare quali unità vengono monitorate dalla Protezione sistema di Windows.
Premiamo sulla tastiera del computer i tasti Windows (è il tasto con il logo di Windows) e R contemporaneamente.
Si aprirà la finestra Esegui (→ cos’è il comando Esegui di Windows).
Nella casella Apri: digitiamo systempropertiesprotection
Facciamo clic su OK.
Si aprirà la scheda Protezione sistema della finestra Proprietà del sistema.

Nel riquadro Impostazioni protezione saranno elencate tutte le unità monitorate dalla funzionalità Protezione sistema. In altre parole in questo elenco sono indicate le unità che possiamo ripristinare utilizzando il ripristino configurazione di sistema di Windows.
A fianco di ogni unità, nella colonna Protezione, sarà visualizzata la voce Disattivata o Attivata.
La voce Disattivata significa che il ripristino configurazione di sistema e la creazione dei punti di ripristino NON è attivato per l’unità.
La voce Attivata significa che il ripristino configurazione di sistema e la creazione dei punti di ripristino è attivato per l’unità.
Importante: per impostazione predefinita la Protezione sistema è attivata soltanto per l’unità in cui è installato Windows ed è disattivata per le eventuali altri unità.
Se vogliamo possiamo attivarla anche per altre unità a condizione però che siano formattate con il file system NTFS (→ differenza tra fat32, ntfs e exfat).